L’estate ad Olmi

Sono due le esperienze che ci occupano – come comunità parrocchiale e come attività di Mensana X – queste prime settimane di Estate 2011.

Entrambe le esperienze sono intense e significative. Per evitare che il tutto venga affidato al “solo” passaparola (per quanto, in questo caso, sano e corretto) ecco una breve presentazione ufficiale di quanto si sta svolgendo nei “nostri” cortili.

Una traccia per conoscere dall’interno; per coinvolgersi (se possibile); per pregare per chi usufruisce di questi servizi e per ringraziare chi – a titolo diverso – porta avanti con tanta passione e generosità queste non facili realtà educative.

ESTIVITA’  2011

Estività 2011Siamo ormai alla quarta esperienza (siamo partiti nel 2008). I numeri dei partecipanti sono in costante aumento (quasi raddoppiati rispetto al 2008). Quest’anno gli iscritti sono arrivati a quota 185 con un media di circa 100/110 bambini e ragazzi per settimana.

Responsabili del servizio sono Fabio Porcellato e Laura Sartorelli. Gli educatori-volontari in età liceale (minorenni) impegnati nell’accompagnare i “nostri” bambini e ragazzi sono circa trenta; otto gli educatori maggiorenni. Gli adulti volontari coinvolti nei servizi necessari per il pieno svolgimento di Estività (preparazione merende, servizio a tavola, canti, balli, costumi, gite…) sono oltre 20.

Il servizio apre alle ore 8; termina alle ore 16.30 e prevede la  possibilità, per chi lo desidera, di aderire anche solo a mezza giornata (ma la stragrande maggioranza dei bambini  e delle famiglie opta per l’orario completo). Alle 10.30 viene servita la merenda di metà mattinata e il pranzo (alle ore 12.30) è preparato da una ditta specializzata con cucina fresca.

Ogni mattina un momento di preghiera (nel massimo rispetto per quanti non condividono la fede cristiana e che vengono intrattenuti in altre attività) rappresenta un significativo momento di spiritualità, di pausa e di intensa vita comunitaria.

La giornata poi continua con laboratori manuali, attività di danza, espressione, basket, giochi all’aperto ma anche qualche paginetta dei compiti estivi, giochi d’acqua..

Ogni venerdì gita comunitaria con tanto di pranzo al sacco.

Estività è iniziata lunedì 13 giugno; durerà cinque settimane e termina pertanto venerdì 15 luglio 2011, con un momento di festa insieme.

Al termine del servizio verrà nuovamente proposto – come lo scorso anno – di riprendere la ricchezza educativa del momento a scadenza mensile nell’ormai tradizionale, per noi, “Sabato del villaggio”.

Il sereno svolgimento delle prime tre settimane; la gioia dei bambini e dei ragazzi al termine delle giornate; la positiva accoglienza (e condivisione) dell’esperienza da parte delle famiglie; la generosità degli educatori, dei responsabili del servizio e dei volontari… sono i principali motivi per cui vi proponiamo di ringraziare con noi il Dio di Gesù Cristo per il dono di queste straordinarie settimane.

S-BOCCIATI

sbocciatiIl mondo nel cortile. E’ questa l’impressione che si respira attraversando il   cortile della nostra Parrocchia.

Il Progetto “S-Bocciati” (più eloquente di tanti discorsi) è appena partito. Ed è  rivolto ai bambini delle elementari e ai ragazzi delle medie con lacune e svantaggi scolastici … da colmare. Sono tre i soggetti che hanno promosso l’iniziativa e che la stanno portando avanti: Associazioni del territorio (Mensana X), Istituto comprensivo (Scuola elementare e media) e Parrocchia.

La finalità del Progetto è trasparente (clicca qui per scaricarlo): “per i bambini delle prime classi della scuola elementare che provengono da famiglie di immigrati da altri Paesi (e proprio per questo meno in grado di rapportarsi in modo corretto con la lingua della “nostra” scuola e con i bisogni scolastici di questi bambini) o per quanti (anche se bambini italiani ) sono “orfani” di adulti in casa in grado di prendersi cura del proprio andare a scuola, il rischio di iniziare una faticosa esperienza scolastica è reale ed è molto concreto.”.

Non bastano però intuizioni interessanti o  buone idee. Il vero banco di prova di ogni “buona idea” è la sua messa in pratica. Detto e fatto.

La collaborazione tra i  soggetti promotori ha individuato 33 bambini bisognosi di aiuto scolastico: 31 della scuola elementare e 2 della scuola media. Paesi di origine: Burkina Faso,  Nuova Guinea, Marocco, India, Cina, Senegal, Bosnia, Romania, Kosovo e Italia.  Si sono incontrate le loro famiglie nei locali della Parrocchia (appena terminata la scuola) ed è “partito” il Progetto – il 27 giugno –  per durare quattro settimane (fino al  23 luglio).

Bambini e ragazzi sono divisi in piccole unità (quattro-sei alunni); ogni gruppo si ritrova due volte alla settimana nei nostri locali  per un’ora e mezza di lezione e – immancabile – per una buona e comunitaria merenda. Gli alunni sono seguiti da quattro docenti volontari e da dieci animatori anche questi volontari (studenti liceali, lavoratori, universitari…). Otto insegnanti della scuola pubblica si rapportano con costanza ai “docenti-volontari” per coordinare il Progetto e per ampliarne efficacia e risultati. “La vera scuola – dicono i volontari di “S-Bocciati” – è per noi. Loro “ripassano” doppie, grammatica, tabelline, storia, geografia e … convivenza sotto il segno del gioco e della Pace. Noi impariamo che il mondo può diventare un giardino solo se nel “nostro” cortile entra tutto il mondo”.

Sarà difficile considerare tutto “chiuso” e finito il 23 luglio. Non è escluso che il prossimo anno bambini, genitori, maestre e scuola…, ci coinvolgano per continuare l’esperienza.

Anche per questo straordinario dono è bene non far venir meno il nostro più cordiale grazie a chi, dopo essere stato “bocciato”, respinto ed ucciso in croce, è stato scambiato per un giardiniere prima di lasciarsi accogliere e riconoscere come vivo, Risorto e … nuovamente S-bocciato! Ancora oggi guida, maestro e in mezzo a noi.

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